​Barletta-AZ Picerno 1-0: Ongaro decide la sfida al Puttilli, brivido VAR all'89'

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Di Nicola Cardone (Nikos Nickel Blog - Rubrica: Tuttocalcio Nikos)

​Dopo il prezioso punto conquistato nell'ultimo turno nel rocambolesco 1-1 contro la Cavese, il Barletta torna fra le mura amiche del Puttilli alla ricerca di una vittoria di platino per muovere la classifica della Serie C (Girone C).

​BARLETTA — Ci sono domeniche in cui il calcio non è soltanto una partita di novanta minuti, ma un’esperienza collettiva fatta di voci, tensione, attimi sospesi e liberazione finale. Barletta-AZ Picerno ne è stata la dimostrazione perfetta: un match duro, sporco, tiratissimo, deciso soltanto nella ripresa ma spinto, dal primo all'ultimo secondo, da una cornice di pubblico straordinaria.

​Uno stadio quasi "Sold Out" e la carica della Curva Nord

​L'impatto visivo con il "Cosimo Puttilli" è di quelli da grandi occasioni: spalti gremiti in ogni ordine di posto, un quasi sold out che testimonia la fame di calcio e l'attaccamento della piazza biancorossa. Nel settore ospiti, a completare il quadro di una giornata di sport senza restrizioni, si nota anche una rappresentanza di tifosi del Picerno giunti dalla Basilicata.

​Ma a dominare la scena acustica e visiva è la Curva Nord, autentico motore del tifo di casa. Per tutto il primo tempo, nonostante sul terreno di gioco la partita stenti a sbloccarsi, il settore traina lo stadio cantando a tempo e senza sosta:

​«Bisogna vincere, vincere, vincere Barletta aleee...»

«Mi batte il corazon, ho visto il Barletta, ho visto il Barletta!»


​Un entusiasmo contagioso che scuote la gradinata dei Distinti e la Tribuna, accompagnando la squadra negli spogliatoi sullo 0-0 al termine di una prima frazione in cui il Picerno si era fatto preferire per trama di gioco e occasioni create.

​La ripresa: l'atmosfera delle torce, la zampata di Ongaro al 77' e la chiamata FVS all'89'

​​Nel secondo tempo la sfida alza i toni agonistici: aumentano i duelli fisici, i contatti e le interruzioni, mentre i due allenatori cercano energia fresca dalle panchine. In spalto la tensione sale, ma la tifoseria risponde presente: in gradinata si accendono le torce dei cellulari, regalando un colpo d'occhio suggestivo nel momento più delicato del match.

​La svolta arriva al minuto 77: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, è l'attaccante canadese Easton Ongaro a svettare con l'incornata vincente che fa esplodere l'impianto, firmando la sua prima importante rete in maglia biancorossa. Segue un attimo di gelo per il controllo al VAR richiesto dal direttore di gara, che conferma la regolarità della posizione: 1-0 e boato liberatorio del Puttilli!

Il momento di massima suspense si vive all'89': su un contatto molto dubbio nell'area biancorossa, la panchina dell'AZ Picerno gioca il tutto per tutto richiedendo la seconda chiamata FVS per un possibile calcio di rigore. L'arbitro si reca al monitor per la review, rianalizza l'episodio e conferma la decisione presa in campo: nessun rigore! La decisione finale scatena la gioia del pubblico di casa ed è l'ultimo ostacolo prima del triplice fischio che decreta una vittoria di fondamentale importanza.

​Sala Stampa: Le voci dei tecnici a fine gara

​A bocce ferme, l'analisi dei due allenatori restituisce fedelmente l'andamento della sfida e l'importanza del risultato.

​Mister Paci (Barletta): “Fiducia sì, ma vietato abbassare la guardia”

​Il tecnico biancorosso si gode i tre punti ma richiama subito il gruppo alla continuità e al carattere:

​«Questa vittoria ci deve dare grande fiducia, non deve farci abbassare la guardia perché mi aspetto questo atteggiamento, questa determinazione: io me l'aspetto da parte dei giocatori e credo che tutti noi dovremmo aspettarcelo.»


​Mister del Picerno: “Amarezza per il primo tempo e la palla inattiva”

​Nel club lucano resta il rammarico per non aver concretizzato la superiorità mostrata nella prima parte di gara:

​«Sicuramente ci è mancato il gol perché a mio avviso il primo tempo meglio noi e abbiamo avuto anche la possibilità di fare gol e non l'abbiamo fatto. Nel secondo tempo si sono alzati anche i ritmi dal punto di vista dei cambi e dei falli, quindi è stata una partita molto combattuta da entrambe le parti. Mi spiace aver subito gol su palla inattiva da calcio d'angolo.»


​Classifica e bilancio finale

​Con questa vittoria pesantissima a chiusura della decima giornata di Serie C (Girone C), il Barletta risale in 14ª posizione, allontanandosi dalle zone più calde e dando continuità ai propri risultati. L'AZ Picerno, invece, scivola al 12° posto.

​Un reportage che si chiude con il sorriso e l'entusiasmo dei tifosi biancorossi: una squadra capace di soffrire nei momenti difficili, protetta da una piazza calda e appassionata e premiata dagli episodi chiave. Tre punti di platino conquistati sul campo e spinti dal cuore del Puttilli.

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