Serena Brancale al PalaFlorio di Bari: il reportage del gran finale del Sacro Tour
BARI – Quando giochi in casa, l'emozione ha un sapore del tutto diverso. Sabato sera il PalaFlorio di Bari ha registrato il tutto esaurito per l'atto finale del Sacro Tour di Serena Brancale, la straordinaria artista barese che ha chiuso proprio nella sua città natale un viaggio live memorabile. Noi di Nikos Nickel Blog siamo stati presenti come stampa accreditata per raccontarvi da vicino questa grande festa della musica.
Un tour imponente, partito lo scorso 30 aprile, che in ben 40 tappe ha attraversato l'Italia e toccato importanti vetrine internazionali come Madrid, Barcellona e Londra, portando ovunque la vitalità, il ritmo e le radici della musica pugliese e mediterranea.
Una festa per tutte le generazioni
Varcando le porte del PalaFlorio, l'impatto visivo ed emotivo è stato immediato: a colpire è stata soprattutto la massiccia presenza di famiglie con bambini, segno di come la musica di Serena sia riuscita ad abbattere qualsiasi barriera generazionale, unendo il pubblico in un unico e caloroso abbraccio.
Ad scaldare l'atmosfera in apertura ci ha pensato Klem, preparando il palcoscenico prima dell'esplosione di energia principale.
L'inizio dello show e gli ospiti d'eccezione
Sulle note di "Al mio paese", accompagnata da un affiatato corpo di ballo, Serena Brancale è salita sul palco visibilmente emozionata, tra gli applausi scroscianti della sua gente.
Lo spettacolo è stato un susseguirsi continuo di colpi di scena e grandi momenti musicali:
Durante un cambio d'abito dell'artista, c'è stato spazio per la bravissima Alessandra Tumolillo, che ha incantato il pubblico con la sua esibizione.
Il palazzetto è letteralmente esploso quando sul palco è salita Alessandra Amoroso per duettare su "Serenata". Serena l'ha presentata spendendo parole di grande stima: "L'ho conosciuta a Sanremo, è una donna meravigliosa".
🎬 Guarda il duetto con Alessandra Amoroso:
Un altro momento da incorniciare è stato l'incontro generazionale con la storia della musica italiana: il duetto sulle note di "Andamento Lento" insieme al maestro Tullio De Piscopo, che ha scatenato il ritmo in tutto il palazzetto.
🎬 Guarda la performance con Tullio De Piscopo:
Tra identità, messaggi importanti e l'emozione di Sanremo
Non potevano mancare i brani più rappresentativi e identitari del suo repertorio, come l'inno in dialetto "Baccalà", "Fuera" e la trascinante "Partenope". Spazio anche all'emozione pura con "Qui con me", il toccante brano con cui Serena ha partecipato al Festival di Sanremo 2026.
🎬 Guarda l'esibizione di "Qui con me":
Tra un brano e l'altro, Serena non ha mancato di lanciare un messaggio forte e diretto al suo pubblico, ricordando a tutti l'importanza dell'amor proprio: "Dobbiamo allontanarci dalle persone tossiche".
Un finale esplosivo
A chiudere la scaletta ufficiale e il bilancio di questo fortunatissimo tour di 40 date è stata "Anema e core", prima di un'ultima inaspettata sorpresa: come traccia bonus finale, Serena è tornata sul palco per regalare un'ultima versione di "Al mio Paese" insieme a Delia, salutando la sua Bari tra ovazioni, cori e tanto affetto.
Un'atmosfera unica e irripetibile per un'artista che ha dimostrato ancora una volta che, per quanto lontano si possa volare, il ritorno a casa è sempre il momento più sacro.
Reportage a cura della redazione di Nikos Nickel Blog
Stampa Accreditata PalaFlorio – Bari

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