Nameless Winter 2026: La Valsassina torna a tremare e a ballare



Dopo anni di attesa e chilometri di beat, il festival che ha ridefinito il concetto di electronic dance music in Italia è tornato a casa. Noi di Nikos Nickel Blog eravamo presenti in qualità di stampa per testimoniare la prima, gelida ma infuocata, edizione del Nameless Winter 2026.

Barzio 2026: Un ritorno alle origini

C’era un’aria elettrica a Barzio. La location storica, che non ospitava il festival dall'indimenticabile estate del 2019, è tornata a essere l'epicentro della musica. Vedere le montagne della Valsassina fare da cornice a un palco invernale ha regalato un senso di chiusura del cerchio: il Nameless è tornato dove tutto è iniziato, ma con una consapevolezza e una potenza tutte nuove.

La Line-up: Tra Leggende e Fedelissimi

Il cartellone di questa prima edizione "Winter" è stato un omaggio alla storia del festival e ai suoi protagonisti più amati.

  • Il Grande Ritorno di Gigi D’Agostino: L'emozione più pura è arrivata con il set del "Capitano". Gigi D’Agostino mancava dal palco del Nameless dal lontano 2018, quando chiuse la seconda giornata di quell'edizione. Il suo ritorno nel 2026 è stato un abbraccio collettivo che ha scaldato la valle.

  • La Classe di Axwell: La domenica ha visto come protagonista assoluto Axwell. Il membro degli Swedish House Mafia ha portato a Barzio un set magistrale, confermando lo spessore internazionale dell'evento.

  • I Pilastri della Famiglia: Un festival è fatto anche di volti certi. Non poteva mancare EDMARRO, ormai simbolo del Nameless dal 2016 (anno in cui vinse lo storico DJ Contest). Al suo fianco, una certezza assoluta come Rudeejay, presenza fissa nel progetto dal 2019, e l'energia esplosiva di Merk & Kremont, ormai di casa in Valsassina.

I Numeri: 10.000 Cuori sotto la Neve

Nonostante le temperature invernali, il pubblico ha risposto con un calore senza precedenti. Circa 10.000 presenze hanno affollato l'area del festival, facendo letteralmente "tremare" la Valsassina. Un successo numerico che promuove a pieni voti questo esperimento invernale, dimostrando che la vibe del Nameless non conosce stagioni.

Il commento del Blog: "Rivivere il Nameless a Barzio è stato come riaprire una scatola dei ricordi e trovarci dentro il futuro della musica live in Italia."

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