Jova Summer Party 2026, la festa a Bari: la musica, il pubblico e la stoccata di Jovanotti

Jovanotti sul palco durante il concerto del Jova Summer Party a Bari


Bari – C’era un’attesa carica di tensione per il recupero della data del 17 agosto, originariamente prevista a Barletta e annullata a soli cinque giorni dall'evento. Per chi aveva il biglietto in mano da mesi, riorganizzare tutto in tempi record è stata una vera e propria impresa, ma la risposta del pubblico non si è fatta attendere. Al Jova Summer Party, Lorenzo Jovanotti ha mantenuto la promessa e ha trasformato la tappa barese in un’immensa festa di riscatto.

Il villaggio: gadget, tecnologia RFID e buona cucina

L’organizzazione dell'area è apparsa ben strutturata fin dall’apertura dei varchi alle 16:30, garantendo ingressi fluidi e un’accoglienza ricca di stand interattivi:

  • Attività e gadget: Presenza costante di Radio Italia, Aperol (con i suoi palloncini personalizzabili con il proprio nome), Sephora, Vivident e Fanta (con campioni gratuiti sia al gusto limonata sia orange).

  • Giochi e premi: Lo stand di A2A omaggiava il pubblico con occhiali da sole e custodia brandizzata, mentre Polase distribuiva sacche ed estrazioni di integratori attraverso un gioco d'ascolto a caccia del "pezzo nascosto".

  • Sistema Cashless con Slesh: Gestione dei pagamenti tramite braccialetto RFID consegnato dopo i controlli. Ricaricabile in contanti o carta presso i punti dedicati e monitorabile in tempo reale tramite app.

  • Area Food & Beverage: Variegata offerta gastronomica, con punti di spicco come le proposte di Porco Brado.

Il layout del villaggio presentava il Mainstage e un secondo Palco Centrale più intimo, oltre al settore PIT e a una terrazza panoramica situata sulla sinistra del palco principale.

Il pomeriggio sul palco: dall'energia di classe ai ritmi dal mondo

Prima di dare il via alle danze, Lorenzo ha salutato la piazza con un liberatorio "Ce l'abbiamo fatta!", rammaricandosi per il disagio di Barletta ma ribadendo che la sicurezza e la salute del pubblico vengono prima di ogni cosa. Subito dopo ha preso il via la line-up pomeridiana:

  1. Emma Nolde: La cantautrice pisana si è esibita sul Mainstage insieme alla sua band, offrendo un set intenso e d'autore.

  2. Kizaba: Sul Palco Centrale, l'artista congolese e la sua formazione hanno travolto il pubblico con ritmi etnici e trascinanti.

  3. Pre-esibizione di Lorenzo & Serena Brancale: Un fuoriprogramma sul Mainstage in cui Jovanotti ha duettato con la cantante pugliese Serena Brancale.

  4. Merk & Kremont: Il duo di DJ italiani ha scaldato i motori del Mainstage facendo ballare l'intera area prima dello show principale.

Dalle 20:45 alle 23:30: lo show dal vivo, il caso Barletta e la forza dell'empatia

A differenza dei suoi DJ set tradizionali, dalle 20:45 Lorenzo è salito sul palco accompagnato dalla sua band al completo, proponendo uno spettacolo 100% dal vivo e suonato in tempo reale.

"Quant'è bello lu primm'ammore" e il nodo Barletta

Uno dei momenti più significativi della serata è arrivato quando Lorenzo, sulle note della canzone popolare "Quant'è bello lu primm'ammore", ha lanciato una frecciata diretta e senza filtri sulla gestione dell'evento annullato, cantando:

"A Barletta c'è l'amianto, chissà se era vero o mica tanto... la politica è un brutto affare, sia quella nazionale che locale".

Se sui media e nei telegiornali questo passaggio è stato talvolta strumentalizzato, per chi era presente sotto il palco è stato un chiarissimo schiaffo morale alla politica e alle sue lungaggini burocratiche. Un momento di verità con cui Jovanotti ha dato voce al rammarico e alla delusione dei tantissimi fan che, a soli cinque giorni dalla data, si erano visti cancellare lo show.

Attenzione e rispetto per la piazza

L'umanità di Jovanotti è emersa anche durante un piccolo momento di tensione nel PIT, dove un ragazzo stava creando disordine. Dopo il tempestivo intervento della sicurezza, Lorenzo ha fermato lo show per accertarsi che nessuno si fosse fatto male, chiedendo direttamente al pubblico se fosse tutto a posto e ribadendo che l'evento deve essere una grande festa collettiva e non un semplice concerto.

La scaletta dei grandi classici

Un susseguirsi continuo di energia e pezzi storici che hanno fatto cantare l'intera arena:

  • Tanto

  • Le canzoni

  • Ti porto via con me

  • L'ombelico del mondo

  • Mi fido di te

  • Io penso positivo

  • Baciami ancora

  • Gran Finale: Come da tradizione per il tour, la chiusura è stata affidata a una toccante ed emozionante versione di "A te", che ha salutato Bari in una cornice di luci e commozione.


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