Eurovision Song Contest 2026: la mia esperienza on-site e la straordinaria accoglienza di Vienna
Seguire la 70ª edizione dell'Eurovision Song Contest direttamente da Vienna è stato molto più di un semplice lavoro di copertura giornalistica: è stato un tuffo in un mondo immenso, un'esperienza che non avrei mai pensato di vivere così da vicino e che mi ha permesso di essere uno dei pochi accreditati italiani sul campo a supportare la nostra emittente nazionale.
Oggi voglio portarvi con me nel dietro le quinte di questa avventura, raccontandovi come la città di Vienna ha accolto la stampa internazionale e come si vive l'evento musicale più grande del mondo stando dall'altra parte del microfono.
Un'accoglienza da ricordare: il Welcome Desk e i gadget
Il viaggio è iniziato nel migliore dei modi grazie allo staff del Welcome Desk, che ci ha accolto con straordinaria gentilezza e professionalità. Oltre al badge ufficiale, a ogni giornalista è stata regalata una borsa esclusiva ricca di gadget e materiali utili per le giornate di lavoro: Eurovision 2026: Press Kit Unboxing ITA
La sala stampa si è rivelata subito un melting pot incredibile. Ho avuto l'onore di conoscere tantissimi colleghi provenienti da ogni angolo del pianeta e media specializzati che seguono esclusivamente l'Eurovision tutto l'anno. Confrontarsi con loro, scambiare pareri e lavorare fianco a fianco è stato un arricchimento professionale indescrivibile.
Tra una diretta e l'altra, c'è stato anche il tempo per una ricorrenza speciale: festeggiare proprio a Vienna i 10 anni del mio blog (2016-2026).
Il Tram con DJ Set e le sorprese del 14 e 16 maggio
Tra le iniziative più originali e divertenti messe in piedi dall'organizzazione, nei giorni del 14 e 16 maggio è stato messo a disposizione un tram davvero speciale. Salendo a bordo, ci si ritrovava immersi in un vero e proprio DJ set in movimento, un modo pazzesco per girare la città a ritmo di musica.
Proprio in questi giorni, l'atmosfera è diventata ancora più elettrica grazie a ospiti d'eccezione come i Lordi, gli storici vincitori finlandesi dell'Eurovision, che hanno portato la loro energia travolgente e il loro inconfondibile stile rock per le strade di Vienna.
Vita da Media Center: l'entusiasmo genuino degli artisti
Uno dei lati più belli e autentici del vivere l'Eurovision on-site è il viavai continuo all'interno del Media Center. Diversissimi artisti, finiti i loro impegni sul palco o le prove, passavano direttamente tra i tavoli della stampa per farsi intervistare, fare due chiacchiere con i giornalisti e confrontarsi con i media specializzati.
In quei momenti si respirava un'euforia pazzesca, specialmente quando arrivavano i cantanti più amati dal pubblico. C'è da fare una riflessione importante: l'atmosfera è profondamente diversa rispetto a quella a cui siamo abituati in Italia per i grandi eventi. Qui non c'era nessun tipo di distacco o pesantezza; gli artisti erano sinceramente felici di essere lì, disponibili, sorridenti e contenti di interagire con noi. Vedere questa spontaneità e questo calore mi ha fatto davvero un enorme piacere e ha reso l'ambiente di lavoro unico.
🎥 Guarda il video esclusivo:
Incontri istituzionali ed eventi esclusivi: il Sindaco, il party di Malta e ZOOP
Questa esperienza mi ha regalato anche momenti incredibili fuori dal Media Center, con un'agenda di appuntamenti esclusivi davvero fittissima:
L'incontro con il Sindaco: Ho avuto l'immenso onore di incontrare personalmente il Sindaco di Vienna Michael Ludwig, un momento istituzionale importantissimo che ho voluto immortalare con una foto che trovate proprio qui sul blog.
Il lunedì sera con Aidan: Ho avuto il privilegio di partecipare a un evento privato organizzato da Aidan, il rappresentante e cantante di Malta. Un'occasione unica per vivere l'atmosfera eurovisiva da una prospettiva più intima, fare networking e scambiare due battute direttamente con gli artisti: Eurovision 2026: Aidan 🇲🇹
Il venerdì sera con ZOOP: Ciliegina sulla torta, nella serata di venerdì siamo stati invitati all'evento ufficiale di ZOOP. Partecipare a questo appuntamento è stato fantastico per respirare l'aria delle fasi finali del contest e condividere gli ultimi pronostici con la bolla eurovisiva: Eurovision 2026: Zoop Party 🔥🥳
L’Eurovision Village: un'area dedicata alla grande musica
Un altro punto forte dell'organizzazione è stato senza dubbio l'Eurovision Village. Un'intera area della città allestita magnificamente e interamente dedicata all'evento. Anche se non c'era un palco principale per i concerti dal vivo, il villaggio è stato un punto di aggregazione fantastico: all'interno venivano trasmesse tutte le dirette degli show su maxischermi e l'atmosfera era caldissima.
L'area era ricca di stand e attività interattive. Mi sono divertito a partecipare ai vari giochi organizzati dagli sponsor, che mettevano alla prova le nostre abilità e regalavano tantissimi gadget ufficiali che ho prontamente aggiunto alla mia collezione!
Tra gli spazi chiave dedicati alla community c'era anche l'Euro Café / Euro Club, una bellissima area interamente pensata per i fan dell'evento, dove l'energia dell'Eurovision continuava a scorrere senza sosta tra incontri e musica.
Macchina organizzativa perfetta: trasporti e sicurezza
Se c'è una cosa che mi ha letteralmente stupito è stata l'efficienza organizzativa della città. Vienna non è stata efficiente, è stata efficientissima.
I trasporti pubblici sono stati impeccabili, puntuali e capillari. Grazie al badge stampa fornito dal Comune di Vienna, tutti i giornalisti e i delegati hanno potuto usufruire della rete di trasporto in modo completamente gratuito, facilitando enormemente gli spostamenti tra l'hotel, l'arena e il Media Center.
Un plauso va anche alla gestione della sicurezza. I controlli all'ingresso del Media Center e della Arena erano rigidi, severi e approfonditi, ma assolutamente giusti e necessari per garantire la massima serenità a tutti i lavoratori, agli spettatori e al pubblico presente, evitando l'introduzione di qualsiasi oggetto proibito.
I benefit esclusivi del Comune di Vienna per la stampa
Il Comune di Vienna ha letteralmente coccolato i giornalisti accreditati, mettendo a disposizione un programma di benefit e attività culturali straordinario. Tramite una piattaforma di prenotazione dedicata, abbiamo avuto accesso a diverse escursioni guidate e all'ingresso gratuito in alcune delle attrazioni più importanti della città.
Ho avuto la possibilità di visitare gratuitamente la celebre Casa di Mozart e il Museo delle Illusioni, ma uno dei momenti più spettacolari è stato senza dubbio la visita alla famosissima Torre del Danubio (Danube Tower). Oltre alla vista mozzafiato sulla città, la municipalità ci ha offerto un pranzo completo gratuito direttamente all'interno della struttura: un'attenzione al dettaglio che dimostra quanto la città abbia investito sull'accoglienza dei media.
Un viaggio raccontato passo dopo passo
Vivere questa esperienza mi ha permesso di catapultarmi in una realtà enorme, dinamica e affascinante, un mondo che prima d'ora non conoscevo in queste dimensioni. Ho cercato di trasmettere tutta questa energia, i dietro le quinte e le emozioni della sala stampa attraverso i tantissimi video e contenuti pubblicati sui miei canali in questi giorni, che fortunatamente hanno ricevuto un riscontro e un affetto straordinario da parte vostra.
Essere tra i pochissimi in Italia ad avere questo privilegio e poter seguire da vicino la nostra rappresentante italiana è stato un onore immenso. Vienna si è dimostrata una macchina organizzativa perfetta e un palcoscenico indimenticabile. Grazie a tutti voi per aver seguito questo racconto con così tanto calore!
Nicola Cardone


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