Parte ufficialmente da oggi la 632esima edizione del Carnevale di Putignano, uno dei carnevali più antichi e più lunghi d'Italia e d'Europa. Le date sono dal 17 gennaio al 17 febbraio 2026, esattamente un mese.
La sua storia inizia
nel 1394, quando le reliquie di Santo Stefano furono trasferite dall'abbazia di
Monopoli a Putignano per proteggerle dai Saraceni, trasformando il corteo in
una festa popolare con balli e canti che si fuse con antichi riti propiziatori
pagani e i successivi "Giovedì satirici", celebrati tra fede, satira
sociale e simbolismo di morte e rinascita, con la sua maschera iconica, Farinella, e
riti di purificazione come il "Funerale del Carnevale"
Con oltre
100 appuntamenti che intrecciano riti identitari, cartapesta, musica e
spettacoli. Un’edizione che segna il ritorno all’anima più autentica del
Carnevale, tra riti collettivi e pranzi di piazza, serenate di San
Valentino, feste irriverenti e la riapertura del Teatro Comunale in modalità
“pista da ballo”.
"Il
Carnevale è da sempre il luogo dove gli opposti convivono, dove si ride dei
mali della società per esorcizzarli, dove la cartapesta si trasforma in arte
monumentale. Il tema di quest’anno, quindi, non poteva che essere il paradosso
- spiega Danilo Daresta, Presidente della Fondazione Carnevale di Putignano
- Abbiamo deciso di fare un passo in più quest’anno, generando ancora più
occasioni in cui, insieme, grazie ai tanti rituali del Carnevale di Putignano,
abitare in modo collettivo le contraddizioni del presente con leggerezza,
curiosità e ironia. Penso all’aver riaperto il teatro come luogo per tornare a
ballare tutti insieme, o al pranzo di comunità che si estenderà per oltre 60
metri nel centro storico. E tanto altro. È questo il dono che vogliamo fare
alla nostra comunità e a chi verrà a trovarci".
Il programma 2026 verrà presentato il 17 gennaio (giorno di
Sant’Antonio Abate) alle 20:00 in Piazza Plebiscito con i Propagginanti che racconteranno con la
loro ironia tagliente, musica e versi, il mese del Carnevale di Putignano.
OSPITI NEI GIORNI DELLE SFILATE
Tra
i nomi più importanti che saliranno sui 3 palchi nei giorni delle sfilate
principali:
- BigMama, che porterà al Carnevale la sua energia travolgente
(7
febbraio);
- Nina Zilli, artista che fonde soul, pop e jazz con una
voce i
nconfondibile (1 febbraio);
- Madman, tra i liricisti più raffinati
del rap italiano, pugliese d’origine, celebre per il suo flow chirurgico e le
metriche ardite (7 febbraio)
- Canzoniere Grecanico Salentino,
ambasciatore della musica popolare salentina nel mondo, che celebrerà le radici
della tradizione con ritmi ancestrali di pizzica e tamburello (15 febbraio).
Sul
fronte show: Auroro Borealo presenterà uno spettacolo inedito che
mescola un dj set di grandi classici ballabili insieme con i brani più
dissacranti del cantante (1 febbraio). Renzo Rubino celebrerà San
Valentino (14 febbraio) con serenate romantiche nel centro storico
insieme ai Propagginanti: incursioni musicali a sorpresa per fortunati
spettatori, che riporteranno la magia del corteggiamento nelle piazze di
Putignano. La stessa sera Renzo Rubino si esibirà in un concerto inedito di
successi riletti in versione piano e voce.
I
DJ per ballare daranno spazio a una proposta quasi tutta al femminile:
dalle sonorità dei club internazionali di Plastica all'elettronica
contaminata di Elasi, dal set queer ed eclettico delle Playgirls from
Caracas e dei Bravissimi Ragazzi (7 febbraio e 15 febbraio).
- I
format dissacranti: Lacrima Party, autodefinitosi "la festa
indie più brutta d'Italia", dove si canta a squarciagola brani malinconici
e nostalgici in un'esplosione di emozione collettiva (1 febbraio); - Non
Farcela Party (5 febbraio, a teatro), ideato dal blog femminista
Mammadimerda, uno spazio di liberazione dove le donne (e solo loro)
celebreranno l'imperfezione, trasformando l'inadeguatezza in festa e
autenticità.
L'8
febbraio, inoltre, l'intera comunità si ritroverà nel centro storico per un Pranzo
di Comunità - “200 piatti, un tavolo”, un momento di convivialità attorno ad
un'unica lunga tavolata che accoglierà oltre 200 persone, attraversando le vie
della città per celebrare il senso di appartenenza e condivisione che
caratterizza il Carnevale.
IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO
Accanto
alle quattro giornate principali di sfilata, il Carnevale di Putignano propone
un ricco calendario di eventi. Gli appuntamenti principali sono:
● 17 gennaio – Festa di Sant'Antonio (Benedizione della
Stalla e presentazione pubblica del programma)
● 22 gennaio – Giovedì delle Vedove
● 29 gennaio – Giovedì dei Pazzi
● 1 febbraio – Prima grande sfilata
● 2 febbraio – Festa dell'Orso
● 5 febbraio – Giovedì delle Donne Sposate | Ballare a
Teatro
● 7 febbraio – Seconda grande sfilata
● 8 febbraio – Pranzo di Comunità - “200 piatti, un
tavolo” | Ballare a Teatro
● 12 febbraio – Giovedì dei Cornuti | Ballare a Teatro
● 13 febbraio – Ballare a Teatro
● 14 febbraio – San Valentino con serenate nel centro
storico | Ballare a Teatro
● 15 febbraio – Terza grande sfilata
●
16
febbraio – Ballare a
Teatro
● 17 febbraio – Quarta grande sfilata e Gran
Finale
I RITI DEL CARNEVALE PIÚ LUNGO D’EUROPA
L'avvicendarsi delle settimane è scandito dalla centralità dei Giovedìsatirici, storicamente dedicati ai diversi strati sociali della città. Semel in anno
licet insanire – una volta l'anno è lecito impazzire. Tra
ironia e
celebrazione, ciascun giovedì è dedicato a:
- Vedove e vedovi (22
gennaio),
- Pazzi (29 gennaio),
- Donne Sposate (5 febbraio) e Cornuti
(12 febbraio).
Tutti i giovedì le vie saranno animate da tarantella, pizzica
e tamburelli su due palchi, e tutte e tutti sono chiamati a scendere in
piazza vestiti a tema.
La
Festa dell'Orso (2 febbraio) è uno degli eventi più simbolici del Carnevale, radicato in tradizioni pre-cristiane. Lo spettacolo, organizzato da
oltre 30 anni dalla Compagnia Teatrale Hybris, coinvolge oltre 50
figuranti e due orsi in cartapesta alti tre metri in un rito che
unisce teatro, danza, musica e oracolo meteorologico, in una rappresentazione
che mette in scena le fasi della caccia, della cattura, e del processo
all’orso. L'Orso rappresenta i mali della società. Il rito si conclude con
purificazione e rinnovamento. Una rappresentazione unica in Europa che ha
ricevuto riconoscimenti internazionali, mescolando memoria storica, arte,
satira e creatività.
Il
17 febbraio, Martedì Grasso, i riti finali incarnano il paradosso supremo: la morte del Carnevale che ne garantisce la rinascita.
L'Estrema
Unzione: figuranti in vesti sacerdotali recitano il testamento dei vizi
della comunità. Segue il Funerale del Carnevale con il maiale di
cartapesta per le vie del centro.
La Campana dei Maccheroni: gli ultimi
60 minuti scanditi da 365 rintocchi mentre tutti mangiano maccheroni, bevono
vino e ballano.
A mezzanotte, distribuzione della cenere e inizio della
Quaresima. Il rogo purificatorio conclude la notte: il maiale brucia.
Dagli eccessi alla penitenza, dalla morte alla rinascita.
COSTO BIGLIETTI
L’acquisto
dei biglietti è disponibile sia online sul sito https://www.carnevalediputignano.it/ che presso l’infopoint in via Matteotti 6,
Putignano (lunedì-sabato 10-13 e 16-20. Domenica 10-13).
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Tariffe biglietti
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Online
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Acquisto con POS
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Acquisto contanti
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Giovani 11-14 anni
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16€
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17€
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18€
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Abbonamento 4 sfilate
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30€
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30€
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31€
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Biglietto flessibile
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19€
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Biglietto giornaliero
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16€
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17€
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18€
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Biglietto
gratuito per bambini fino a 10 anni e abbonamento residenti a 5€.
I
tradizionali giovedì si animano dalle ore 20 con due palchi e musica diffusa in
tutto il centro storico, trasformando Putignano in un grande palcoscenico a
cielo aperto.
Si raccomanda di partecipare in maschera per vivere appieno lo
spirito del rito carnascialesco.
Per partecipare agli appuntamenti a teatro è
obbligatorio prenotare il proprio biglietto gratuito a partire dal 17 gennaio
sul sito www.carnevalediputignano.it
Il
Carnevale di Putignano non è una semplice festa: è il luogo dove abitare le
contraddizioni, dove l'assurdo diventa verità, dove ciò che è fragile domina,
dove la morte garantisce la vita
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